In primo piano

         

  • Gli Atomi(1875). Anno I, Gennaio - Giugno

  • La rivista Gli Atomi, pubblicata tra Gennaio e Giugno 1875 a Palermo, ospito' gli scritti di molti esponenti del positivismo evoluzionista riguardanti temi filosofici e scientifici aperti verso il pensiero europeo di fine ottocento. A Gabriele Buccola (1854-1885), che fu tra i suoi fondatori, sono riconducibili molti degli articoli del periodico, quasi tutti anonimi, riguardanti i temi dello sperimentalismo positivista, dell'evoluzionismo, del trasformismo e della “nuova psicologia”. Negli scritti veniva sostenuto uno studio dei fenomeni psichici, secondo principi associazionisti ed evoluzionisti, su base sperimentale e lontano da una impostazione metafisica. Ispirata al socialismo anarchico, gli Atomi, si occupò anche di temi quali la religione, lo Stato, il comunismo autoritario e fu rappresentativa di alcuni orientamenti politici e scientifici degli autori dell'epoca per cui fu raccolta dallo storico del movimento anarchico e socialista Pier Carlo Masini (1923-1998) e in seguito donata alla Biblioteca Franco Serantini, archivio e centro di documentazione di storia sociale e contemporanea di Pisa.

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    Rivista di Filosofia Scientifica. Indici delle annate 1881-1891.

    La Rivista di Filosofia Scientifica, fondata a Torino nel 1881 da Enrico Morselli (1852-1929) e pubblicata fino al 1991, puo' essere considerata come un centro di elaborazione del positivismo italiano sulle scienze umane e in modo particolare sulla psicologia scientifica. Il programma della rivista presentato da Morselli poneva al centro i rapporti tra scienza e filosofia avanzando una prospettiva integrata di analisi anche in termini epistemologici di temi generali di carattere filosofico con temi piu' propriamente scientifico-metodologici e sperimentali. La Rivista raccolse ricerche comuni a vari ambiti e contesti disciplinari che prendevano in esame anche dimensioni psicologiche individuali. Tra gli autori della Rivista oltre Sergi e Buccola, considerati tra i pionieri della psicologia italiana, va annoverato un altro illustre esponente del positivismo italiano, il filosofo Roberto Ardigo' (1828-1920), gli antropologi Tito Vignoli (1829-1914) ed Ettore Regalia (1842-1914), i fisiologi Alexandre Herzen, Jacob Moleschott, Luigi Luciani, Giulio Fano (1856-1930), i freniatri Giuseppe Seppilli (1851-1939) ed Eugenio Tanzi che rinnovarono gli studi scientifici di fine ottocento in una prospettiva evoluzionistica e differenziale. La Rivista pubblicata ogni due mesi in brevi fascicoli raccolti al termine dell'anno in un unico volume era strutturata in diverse parti: nella sezione più prestigiosa degli “Articoli originali” furono ospitati ricerche e studi di autori in prevalenza italiani ma anche di alcuni importanti nomi della scienza europea. Nelle altre sezioni sono presenti molte recensioni che avevano lo scopo sistematico di allargare il panorama culturale dei lettori: nella 'Rivista Sintetica' solo brevi rassegne critiche su ricerche condotte sia in Italia che all'estero, nella 'Rivista Analitica' rassegne più approfondite su volumi ed articoli, nella 'Rivista Bibliografica' esclusivamente recensioni di volumi. La sezione 'Rassegna dei periodici' raccoglie invece recensioni di riviste italiane, francesi, inglesi, tedesche, spagnole, belghe ed americane.  (Chiara Bartolucci)

    Bibliografia

  • Bartolucci C., & Lombardo, G. P. (2012). The origins of psychology in Italy: Themes and authors that emerge through a content analysis of the Rivista di Filosofia Scientifica (Journal of Scientific Philosophy). History of Psychology, 15, 3, 247-262.

  • Bartolucci C., & Lombardo G. P. (2011). Le origini della scienza psicologica in Italia. In N. Dazzi, G. P. Lombardo (a cura di). Le origini della psicologia italiana. Scienza e psicologia sperimentale tra '800 e '900. Bologna: Il Mulino.

  • Costenaro, M. (1972). La 'Rivista di filosofia scientifica' e il positivismo italiano. Giornale critico della filosofia italiana, 51, 92-117.

  • Guarnieri, P. (1983). 'La volpe e l'uva': cultura scientifica e filosofia del positivismo italiano. Physis, 25, 301-36.

  • Lombardo, G. P. & Bartolucci, C. (2014). La nascita della psicologia scientifica nei primi cinquant'anni del Regno d'Italia (1861-1911). In G. P. Lombardo & G. Cimino ( a cura di), La nascita delle 'scienze umane' nell'Italia post-unitaria . Roma: Franco Angeli.

  • Monti, M.T. (1983), Filosofia e scienza nella Rivista di Filosofia scientifica [1881-1891], in 'Rivista critica di storia della filosofia', 1983, n. 38, pp. 409-440.

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    Rivista di Psicologia applicata alla Pedagogia ed alla Psicopatologia (1905). Anno I, vol. I.

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    Ricerche di Psicologia (1905-1907). Firenze, Osvaldo Paggi & C.

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  • Contributi del Laboratorio dell'Istituto di Psicologia dell'Universita' di Roma'. Articoli pubblicati dal 1910 al 1955

  • La rivista 'Contributi del Laboratorio di Psicologia Sperimentale dell'Università di Roma', e' il periodico in cui furono resocontate le attivita' didattiche e di ricerca svolte nell' Istituto di Psicologia sperimentale della Facolta' di Medicina di Roma, fondato e poi diretto sino al 1930, da Sante De Sanctis (1862-1935) sostituito nella direzione dell'Istituto e della rivista da Mario Ponzo (1882-1960). La funzione della rivista era dunque quella di raccogliere e di fare conoscere a studiosi di altre sedi le ricerche piu' significative realizzate presso l'Istituto di Roma. Albani, Lombardo, Proietto (2014) hanno realizzato una ricerca di tipo storiometrico basata sull'analisi testuale dei titoli degli articoli, pubblicati nei Contributi dal 1907 al 1952, ricostruendo anche un elenco completo degli autori e dei temi affrontati. Quello che emerge dall'analisi svolta e' che le ricerche condotte durante la direzione di De Sanctis si caratterizzassero soprattutto sul versante della psicologia generale e clinico-differenziale quadro che verra' rapidamente a mutare con Ponzo, quando la ricerca andra' indirizzandosi verso un versante tecnico-applicativo dell'orientamento scolastico e della selezione professionale nel lavoro.  (Giorgia Morgese)

  • Riferimenti bibliografici

  • Albani, A., Lombardo, G.P., & Proietto, M. (2014). Storia e indirizzi nell'Istituto di psicologia Sperimentale dell'Università di Roma da Sante De Sanctis a Mario Ponzo. In G.P. Lombardo (2014), Storia e 'crisi' della Psicologia scientifica in Italia. Milano: LED, 89-171.

  • Lombardo, G.P. (2014) Storia e 'crisi' della Psicologia scientifica in Italia. Milano: LED.

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  • Archivio italiano di psicologia. Elenco delgi articoli pubblicati dal 1920 al 1941.

  • L'Archivio italiano di psicologia fu fondato nel 1919 da padre Agostino Gemelli e da Federico Kiesow. Oltre ai due direttori Kiesow e Gemelli, risultavano come collaboratori della direzione alcuni illustri psicologi italiani dell’epoca, come Vittorio Benussi, Cesare Colucci, Sante De Sanctis, Mario Ponzo ed Enrico Morselli. Nel'editoriale del primo numero, curato dalla direzione, viene esposto sinteticamente il programma dell' Archivio: 'Questo accrescersi del'attività degli psicologi italiani ha reso opportuna la pubblicazione di questo Archivio destinato a raccogliere i lavori per il passato sparsi in atti accademici, in riviste straniere e in periodici affini'. Gli autori proseguono specificando quale debba essere l’orientamento scientifico della rivista nell’ambito della scienza psicologica: “La psicologia è per noi una scienza; i suoi metodi sono l’osservazione e lo sperimento […]. Noi siamo persuasi di apportare per queste vie alla nostra scienza un reale contributo”. La rivista, caratterizzata, quindi, da un orientamento sperimentale, ospitò lavori riconducibili a svariati ambiti di ricerca: dalla psicofisica alla psicologia differenziale, dalla psicologia comparata alla storia della psicologia e alla psicologia dei popoli. Gia nel secondo volume del 1923 Federico Kiesow risulta come unico direttore e amministratore della rivista, di cui nel frattempo era anche diventato proprietario. La redazione e la direzione furono spostate da Milano a Torino, nell'Istituto di psicologia sperimentale diretto da Kiesow e a questo punto l’Archivio divenne espressione diretta della sperimentazione condotta in quella sede universitaria. Nel 1935 a causa del ritiro dalla vita accademica di Kiesow la rivista ebbe una nuova direzione e una nuova denominazione: Alessandro Gatti, allievo dello psicologo torinese, divenne il nuovo direttore, mentre la rivista cambio' il proprio nome in Archivio italiano di psicologia generale e del lavoro. Nel 1938 la prematura morte di Gatti rese necessaria la nomina di un nuovo direttore, Angiola Massucco Costa, che diresse la rivista fino a quando, quattro anni dopo, nel 1942 terminò le pubblicazioni. I volumi dell'Archivio, in totale diciannove, sono stati pubblicati, con periodicita' irregolare, lungo un arco di tempo che va dal 1920 al 1941. La struttura della rivista era caratterizzata dalla divisione in tre sezioni: nella prima venivano ospitati studi e ricerche scientifiche di autori prevalentemente italiani; gli articoli provenivano essenzialmente all'Istituto di psicologia sperimentale di Torino e dagli altri istituti di ricerca italiani. Nella seconda sezione, denominata 'Note e discussioni', erano presenti rassegne critiche su ricerche, studi, volumi e articoli, ma anche su convegni e congressi che si tenevano in Italia e all'estero. Nella terza, denominata 'Analisi d’opere', venivano raccolte recensioni su opere di carattere prevalentemente psicologico, provenienti sia dall'Italia che dall’estero.  (l'elenco di tutti degli articoli pubblicati sulla rivista e' stato ricostruito sulla base di una ricerca effettuata nella Biblioteca del Dipartimento di Neurologia e Psichiatria dal Dott. Daniele Riggi nell'ambito delle attivita' previste da una sua borsa di collaborazione con i Laboratori del Dipartimento di Psicologia dinamica e clinica della Sapienza Universita' di Roma)

    Bibliografia

  • Manotta M.. Archivio italiano di psicologia. Disponibile sul sito http://www.aspi.unimib.it/

  • Marhaba, S. (1981). Lineamenti della psicologia italiana, 1870-1945. Firenze: Giunti.

  • Sinatra, M. (1998). Federico Kiesow. In G. Cimino & N. Dazzi (a cura di), La psicologia in Italia. I protagonisti e i problemi scientifici, filosofici e istituzionali (1870-1945) (pp. 323-370). Milano: LED.

  • Sinatra, M. (2000). La psicofisiologia a Torino: A. Mosso e F. Kiesow. Lecce: PENSA.

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